CORSI 2019

DAL 15 GENNAIO 2019 INIZIERANNO I NUOVI CORSI SULLA POTATURA DI:

VITI DAL 15 AL 24 GENNAIO

PIANTE DA FRUTTO DAL 29 GENNAIO AL 19 FEBBRAIO

OLIVI DAL 21 FEBBRAIO AL 26 MARZO

OGNI CORSO SARÁ SEGUITO DA DUE PROVE PRATICHE SUL CAMPO.

LE LEZIONI SI TERRANNO CON CADENZA BISETTIMANALE DALLE ORE 21:00 ALE 23:00 IL MARTEDÌ E IL GIOVEDÌ, PRESSO I LOCALI DEL CESVOL IN VIA MONTEFIORINO 12 TERNI

 

Stabilità degli Aberi

 

PLATANO IN VIA  G. DI VITTORIO TERNI

QUESTO ALBERO AVEVA MANIFESTATO, DA MOLTI ANNI, CON LA  SUA IRREGOLARE CONFORMAZIONE A SPIRALE DEL TRONCO LA PROPENSIONE ALLO SCHIANTO. DALLA SEZIONE DEL TRONCO SI RILEVA CHE L’ESIGUO SPESSORE DEL LEGNO SANO ERA INSUFFICIENTE A GARANTIRNE LA STABILITÁ .

SEZIONE DI TRONCO DI PINO IN VIA  LUNGONERA SAVOIA TERNI

OSSERVAZIONI:

SI LASCIANO IN PIEDI PIANTE CON EVIDENTI SEGNI DI DECADIMENTO ED IMMINENTE PERICOLO DI CEDIMENTO MA SI ABBATTONO ALBERI SANI SOLO PERCHÉ POTREBBERO CADERE, ALLA PARI DI TUTTE LE COSE CHE SI ELEVANO DA TERRA. PER LA SICUREZZA PUBBLICA VANNO ABBATTUTI TUTTI?

ABBATTIMENTO POLVERI (TUTTE), PRODUZIONE OSSIGENO, ASSORBIMENTO E BILANCIO ANIDRITE CARBONICA, BARRIERE ANTIRUMORE, REGOLAZIONE DEL MICROCLIMA, RIDUZIONE DEI MAGAZZINI DEL CARBONIO, DISTRUZIONE DEL PAESAGGIO, IMPOVERIMENTO DELLA BIODIVERSITÁ … CHI SVOLGERÁ  QUESTE FUNZIONI  AL POSTO DEGLI ALBERI ABBATTUTI?

QUANTO TEMPO DOVRÁ PASSARE PRIMA CHE LE  PIANTUMAZIONI SOSTITUTIVE RAGGIUNGANO LO SVILUPPO E L’EFFICIENZA DELLE PIANTE ELIMINATE?

Giardino delle Farfalle Terni

Giardino delle Farfalle, Terni
(Parco Fluviale del Nera, strada di S. Martino)

Il Garden Club di Terni è lieto di invitarla alla
XV Giornata Nazionale del Giardino UGAI
PROGRAMMA
ORE 9.30 SALUTI DI BENVENUTO
Laura Chiari Bartolocci
Presidente Garden Club Terni
Flavio Frontini
Presidente di Pro Natura
Visita guidata del giardino e passegiata lungo il fiume Nera
ORE 10.30
Chiara Argenti, dottoressa in Scienze Biomolecolari
Applicate parlerà dei “Bioindicatori di qualità
ambientale: api e farfalle”
ORE 11.30
Prof. Roberto Venanzoni – Università degli Studi
di Perugia presenterà il volume “Una cascata… di
biodiversità” finanziato dalla Fondazione Carit
ORE 12.30
Presso il grande Gazebo buffet offerto dai soci Garden
Club e Pro Natura
Ai presenti sarà distribuito il volume “Una cascata… di
biodiversità”

Dura ormai da 15 anni il rapporto di collaborazione del Garden Club Terni con le Scuole del territorio e l’Amministrazione
Comunale per la celebrazione della giornata Nazionale del Giardino UGAI.
Quindici anni, ogni anno con proposte apparentemente diverse ma legate tra loro da un unico obiettivo:
• Sviluppare il senso di appartenenza e di rispetto nei confronti della natura;
• Educare all’importanza dell’arredo verde cittadino quale espressione del livello di cultura di una comunità;
• Sensibilizzare ai messaggi di poetica bellezza che possono essere trasmessi da un semplice fiore, albero o filo d’erba;
• In sintesi conoscere e formare nei ragazzi e nei cittadini in genere una coscienza ambientalistica che li induca ad amare proteggere e difendere ogni aspetto del territorio.
Per sviluppare il tema nazionale 2018 – Alberi ed arbusti in città: operatori di “bella” salute andremo alla scoperta
di uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti sulle sponde cittadine del fiume Nera: Il Giardino delle Farfalle.
Il Giardino delle Farfalle si trova infatti all’interno del Centro Didattico Ambientale nel Parco Fluviale del Nera, è diviso in quattro settori ognuno dei quali rappresenta un ambiente naturale diverso: ambiente agrario, ambiente macchia mediterranea, ambiente boschivo e ambiente piante officinali. Il giardino, dove sono state impiantate molte specie botaniche autoctone (e altre saranno donate dal Garden Club e da Pro Natura) costituisce un’ oasi dove le farfalle possono nutrirsi, riprodursi e sostare durante gli spostamenti.
Un parte dello stesso, in prossimità del grande gazebo, è intitolato a Las Mariposas, le tre sorelle chiamate “le farfalle” per la loro bellezza, eroine della guerra di liberazione domenicana contro la dittatura di Trujillo Molina. Il giardino infatti vuole essere anche luogo simbolo di ricordo e riflessione contro la violenza sulle donne.

Il Giardino delle Farfalle a Terni

Patrimonio Acqua

Patrimonio Acqua

PERICOLI: inquinamenti. Sprechi. Abbassamento delle falde. Salinizzazione delle falde. Artificializzazione degli alvei. Impermeabilizzazione del suolo. Inondazioni.

COSA VOGLIAMO: controllo degli sversamenti anche notturni con la migliore tecnologia disponibile. Bonifica delle discariche. Estensione della depurazione civile ed industriale. Contenimento degli insediamenti voluttuari in collina ed in montagna. Contenimento della impermeabilizzazione del suolo. Bonifica e recupero delle reti irrigue dismesse. Ridurre l’utilizzo di pesticidi in agricoltura. Riqualificazione ed incremento del patrimonio boschivo.

Patrimonio Fauna

Patrimonio Fauna

PERICOLI: bracconaggio. Cattiva gestione della caccia. Uso di pesticidi in agricoltura. Modificazione dell’habitat. Diffusione di specie alloctone. Commercio di specie minacciate di estinzione. Randagismo. Maltrattamenti. Eccessiva diffusione di specie contigue all’uomo.

COSA VOGLIAMO: educazione alla migliore convivenza con tutte le specie animali. Forte e convinto sostegno all’agricoltura biologica ed all’alimentazione vegetariana. Lotta al randagismo, con applicazione seria del tatuaggio e della sterilizzazione. Educazione seria e responsabile contro il fenomeno dell’abbandono. Ulteriore contenimento della predazione sportivo-consumistica. Migliore accoglienza alle specie ornitologiche in città (verde pubblico).

Patrimonio Flora

Patrimonio Flora

PERICOLI: distruzione delle specie spontanee. Tagli boschivi eccessivi. Incendi. Danni da piogge acide, ozono e metalli pesanti. Diffusione di specie alloctone. Modificazioni climatiche. Incuria e potature eccessive in città.

COSA VOGLIAMO: rimboschimenti con specie autoctone. Tagli boschivi oculati (conversione dei cedui in fustaie disetanee, protezione degli esemplari monumentali). Messa a coltura di microaree marginali con piante da frutto a perdere. Incremento della forestazione urbana. Protezione di specie che rischiano l’estinzione.